Gnocco fritto alla modenese
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Gnocco fritto alla modenese - RICETTA
Ingredienti:
(4 persone) Farina, 1 kg Strutto, 70 g Acqua minerale gassata, q.b. Sale, 2 cucchiaini Olio per friggere, q.b. Latte, q.b.
Difficoltà: Facile
Impastate la farina con lo strutto, unite il latte, il sale e acqua minerale gasata quanto basta per avere un impasto liscio e omogeneo. Con il composto stendete una sfoglia dello spessore di 1/2 cm. Tagliate la pasta a rombi o a quadrati di circa 5-6 cm di lato. Friggete i pezzi di gnocco in un tegame stretto e alto in molto olio o strutto, scolateli su carta assorbente. Servite i pezzi di gnocco con salumi vari e formaggi. Consiglio: si può sostituire lo strutto con 2-3 cucchiai d'olio d'oliva (anche se non è la stessa cosa). Se mettete lo strutto nell'impasto è consigliabile friggere lo gnocco con l'olio. Se viceversa mettete l'olio nell'impasto è consigliabile friggere lo gnocco con lo strutto. Lo gnocco alla modenese è un'antica tradizione per la città e dintorni. Bisogna dire che nei tempi passati ogni "Redzora" aveva la sua ricetta e il suo ingrediente x è molto diverso da quello chiamato erroneamente gnocco che è sì uno gnocco, ma si dovrebbe chiamare "gnocco lievitato", visto l'utilizzo del lievito. Il vero gnocco alla modenese si gonfia moltissimo sotto l'effetto dell'acqua minerale gasata, ma senza lievito. Si gusta con i salumi i formaggi in genere, si può abbinare anche alla nutella per chi ama l'abbinamento dolce salato.
Vino: si sposa molto bene al lambrusco secco fresco di cantina.
Consiglia: per chi lo deve solo mangiare è buono in tutte le stagioni, anche d'estate, può rappresentare una merenda-cena, lo è un po' meno per chi lo deve impastare e ancora meno per chi lo deve friggere. In molti ristoranti viene fatto a piccole losanghe e servito come antipasto.