MARUBINI DI CREMONA
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MARUBINI DI CREMONA - RICETTA
Ingredienti per 8 persone:
Pasta: farina bianca g 300 - 3 uova intere - noce moscata Ripieno: stufato cremonese (con il sugo) g 400 - una salamella cremonese fresca - un uovo - 3 cucchiai di pan biscotto grattugiato - un fegatino di pollo, appena rosolato in poco burro - 3 cucchiai di Grana Padano fresco - 3 cucchiai di Grana Padano stagionato - sale Per cuocere e servire i marubini: brodo di carne - grana grattugiato - vino Barbera
Pasta: con le uova, la farina e una grattugiata di noce moscata preparare una pasta sfoglia, piuttosto consistente, da far riposare avvolta in uno strofinaccio mentre si prepara il ripieno.
Ripieno: tritare insieme lo stufato, la salamella e il fegatino rosolato. Mettere il trito in una terrina e unire il pane grattugiato imbevuto nel sugo dello stufato, l’uovo e i due tipi di grana grattugiato. Mescolare bene e regolare il sale. Con la pasta tirata sottilissima formare i marubini: tagliare dei quadrati di sfoglia di circa 8 cm di lato, deporvi al centro un poco di ripieno e ripiegare in diagonale, poi unire le due punte attorno al dito indice, formando un “cappelletto”. Cuocere i marubini rigorosamente in brodo, con il brodo ottenuto da un bollito di tre tipi di carne: manzo, vitello e gallina ripiena. Preparare in tavola la formaggiera con il grana grattugiato e una bottiglia di Barbera: è consuetudine, prima di gustarli così come sono serviti, con una spolverata di formaggio, farne un assaggio “en véen” (in vino), mettendone un mestolo in una scodella e aggiungendovi mezzo bicchiere di vino.
Commenti
È questo il principe tra i primi piatti della tradizione cremonese. Vi si raccoglie il fiore tra i prodotti della nostra campagna padana e il meglio della sapienza delle nostre donne. È il piatto che non deve mancare al pranzo di Natale; i marubini si portano in tavola in una grande zuppiera di ceramica bianca, protetta dal coperchio, che viene aperta dalla padrona di casa una volta posata al centro della tavola, così da spandere tutt’intorno, all’improvviso, nuvole di invitante profumo.