Pane
é “buono come il pane” questo nuovo librino, il quinto, che la Cucina
Italiana On Line regala in occasione del Natale a tutti i frequentatori
del sito. Sono 72 modi diversi di prepararlo: versioni classiche, pani dolci e
farine speciali, varianti fantasiose e specialità straniere. Le ricette sono
proposte dagli amici di “cucinait.com” che, sempre più disponibili ed entusiasti,
si incontrano e diventano protagonisti nei forum, contribuendo, con
consigli e suggerimenti sperimentati, a mantenere viva la cultura e la tradizione
alimentare del nostro Paese. Un nuovo librino, dunque, che mette a
confronto tradizioni e culture diverse, ma che al tempo stesso è spunto per preparare in casa prelibatezze e stuzzichini da condividere con gli amici e
la famiglia intorno alla tavola delle feste, e di tutti i giorni. Alla redazione
il gradevole compito, come sempre, di premiare i suggerimenti dei lettori, e
l’occasione per augurare un Felice Natale e un buon Anno Nuovo!.
Prima di cominciare
LIEVITO MADRE
Per favorire la lievitazione, oltre alla farina e
all’acqua, conviene utilizzare del succo di frutta
zuccherina, per esempio quello dell’uva, filtrato
attraverso un canovaccio. In alternativa, si adopera
quello di mele, di albicocche oppure lo yogurt.
Impastare circa 50 g di succo con 150 g di farina 00
di buona qualità e 50 g di acqua a 24°C; lavorare bene
il tutto. Raccogliere l’impasto in una ciotola, coprirlo
con pellicola trasparente e lasciarlo riposare a 28°C
per 48 ore, finchè sarà raddoppiato di volume. Il lievito
così ottenuto, però, non è ancora maturo e deve
essere sottoposto a una serie di operazioni dette di rinfresco.
Va cioè reimpastato con un uguale peso di farina
e metà di acqua e rimesso a lievitare, coperto, per
circa 12 ore. L’operazione si ripete allo stesso modo
(con farina pari al 10 per cento del suo peso) finchè il
volume dell’impasto triplica in sole 4-5 ore, diventando
bianco e acquistando il tipico sapore acido-dolciastro.
Per purificarne il gusto, la pasta madre va tagliata
a fette e messa a bagno per 15’ in un litro d’acqua
a 20°C con poco zucchero, quindi spremuta.
La pasta di lievito naturale (o pasta madre) purificata
in acqua, da conservare per usi futuri, va rilavorata
unendovi della farina bianca e acqua. Si conserva da
12 a 24 ore, al fresco, legata, ma non stretta, in un telo
pulito; il ciclo dei rinfreschi va ripetuto regolarmente.
Per fare il pane, un pezzo di 250 g di lievito naturale
maturo viene posto nell’impastatrice con kg 1 di farina.
L’impasto si lavora sulla spianatoia, poi si raccoglie
a palla e si lascia lievitare da 45’ a un’ora. Si
passa nella farina e gli si dà la forma desiderata. Dopo
una nuova lievitazione, cuocere nel forno a 200°C per
circa 25’.
Nota: Per rendere la preparazione più veloce si può
sostituire il lievito madre fresco con quello secco,
venduto in bustina in tutti i supermercati.
Tempi di preparazione: Per tutte le ricette qui raccolte
considerate in media un’ora di lavorazione più il
tempo per la lievitazione.
Pane classico
Pane ricco
Pane con farine speciali
Pane straniero
Pane dolce
Non solo pane