Verona, 3 novembre 2009 - Buone le attese di mercato per il novello,
che per primo porta nei bicchieri degli italiani i profumi e gli aromi
della nuova vendemmia. La conferma viene dai dati raccolti per
Anteprima Novello (5-6 novembre 2009) dall'annuale monitoraggio di
Veronafiere- Civiltà del Bere, presentati oggi in conferenza stampa a
Verona. Nonostante la generalizzata contrazione dei consumi
alimentari, infatti, le più importanti cantine hanno annunciato
produzioni uguali o di poco inferiori a quelle del 2008. I produttori
saranno 236 (nel 2008 erano 246), con un calo minimo del 4%. Lo stesso
trend in termini di bottiglie: saranno 9.163.455 rispetto alle
9.567.842 prodotte l'anno scorso (-4%) e un fatturato presunto di
42.303.622 euro. Il meglio della produzione italiana di novello è in
vetrina per il secondo anno ad Anteprima Novello, unica manifestazione
di dimensione nazionale, con espositori provenienti da tutte le regioni
italiane dove questo vino viene prodotto. «Concepita nel 2008 per
dare una risposta concreta alle esigenze di promozione di un prodotto
potenzialmente interessante dal punto di vista economico e della
diversificazione produttiva, ma non sufficientemente valorizzato,
Anteprima Novello ritorna quest'anno con un format ancora più ricco di
servizi per gli espositori e i visitatori, grazie all'abbinamento con
il Giardino del Gusto, mostra/mercato organizzata in contemporanea, e
alla sinergia con Fieracavalli che ne amplificherà la visibilità» - ha
spiegato Ettore Riello, presidente di Veronafiere. «Anteprima
Novello - ha detto Giovanni Mantovani, direttore generale di
Veronafiere - è stato pensato per dare la giusta comunicazione del
prodotto, utilizzando vari strumenti e attraverso iniziative come le
degustazioni, che mettano in risalto il fatto che il Novello è un
prodotto di qualità, come qualsiasi altro vino del vigneto Italia,
fortemente legato al territorio di origine con una sessantina di
vitigni autoctoni utilizzati». «Il responso dell'indagine svolta
sulle aziende è stato positivo - ha detto Pino Khail direttore di
Civiltà del Bere - perché ha confermato la tenuta del prodotto nella
sua nicchia di mercato». Il Veneto mantiene la leadership nella
produzione con oltre 3 milioni di bottiglie, seguito da Trentino-Alto
Adige con 1,2 milioni, Toscana con 933.500 bottiglie e Sardegna al 4°
posto con 882 mila bottiglie. Tra le regioni che registrano i maggiori
incrementi produttivi, si segnalano l'Emilia Romagna, balzata al 5°
posto della classifica con un +37% sull'anno precedente e un totale di
732 mila bottiglie, e l'Abruzzo (+15%) e 290.400 bottiglie. Il vitigno preferito nella produzione di Novello è sempre il Merlot, seguito da Sangiovese, Cabernet, Montepulciano e Barbera. I
primi cinque produttori sono nell'ordine Cavit (769 mila bottiglie),
Zonin (520 mila), Cantina di Soave (380 mila), Cielo e Terra (360 mila)
e Gruppo Italiano Vini (334 mila).
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