Si tratta di Venissa (www.venissa.it), che è un vino, ma anche
un ristorante-ostello con sei camere nella Tenuta Scarpa Volo a
Mazzorbo, l’affascinante isola veneziana comunicante con Burano.
Gianluca Bisol, artefice del progetto e sostenitore del “passato
enogastrononico lagunare”, dopo una lunga ricerca sui vitigni autoctoni
di Venezia fatta insieme a storici ed enologi, è riuscito a recuperare
nelle isole veneziane circa cento piante di Dorona, un vitigno antico
un tempo diffuso in Laguna, che è stato reimpiantato nella vigna murata
che domina l’isola. “Entro il 2011 verranno prodotte poche migliaia di
bottiglie di questo antico e prezioso vino”, dichiara Bisol: “Si chiama
Venissa e sarà un grande vino bianco ottenibile solo su prenotazione”.
Fanno parte della Tenuta il ristorante gastronomico affidato alla
bravura di Paola Budel, con le camere e un orto dedicato alla
coltivazione di specialità orticole autoctone.
Autore: Fabrizia Fedele
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