Il Gewürztraminer è il vino aromatico più noto del mondo. Nato in Alto Adige, prodotto in Alsazia e in tutto il resto del mondo, prevalentemente in regioni alte e fredde nelle quali le pronunciate escursioni termiche esaltano il sontuoso corredo armatico, che in ogni regione assume peculiarità differenti. Caratteristiche organolettiche del Gewürztraminer sono un ricco corredo aromatico, con la rosa, il gelsomino, l'acqua di rose, litchis, ananas e drutta esotica in genere, pesca, albicocca, cannella, zenzero, miele. In bocca è caldo e pieno, talmente rotondo da porsi come vino a tutto pasto se non addirittura da meditazione. Per celebrare tutte le sfaccettature di questo straordinario vino Termeno, patria del Traminer, che dal toponimo ladino (Tramin) prende nome, celebra dal 9 all'11 luglio la settima edizione del Simposio internazionale del Gewürztraminer. L'associazione dei produttori del Gewürztraminer - che organizza anche quest'anno l'evento - ha predisposto un calendario ricco di eventi, degustazioni, dibattiti. Tra gli appuntamenti del Simposio, giovedì 9 la presentazione della produzione altoatesina del Gewürztraminer abbinato alla mela, naturalmente locale. Venerdì scendono in campo addirittura i geologi, che si confronteranno sulle caratteristiche dei terreni più adatti alla produzione di questo vino così particolare. Tra i relatori invitati c'è anche Marco Martintoni della Landservice di Bolzano che, in collaborazione con il dottor Ferretti, è impegnato a completare un lavoro sullo strato geologico del terreno nella zona attorno a Termeno. Lo studio e le risultanze verranno illustrate nel corso del simposio internazionale. «Anche le caratteristiche del terreno - sostiene Martintoni - hanno un'indubbia importanza in relazione alla qualità del vino anche se la produzione è legata soprattutto alle condizioni atmosferiche. Al terreno, se si ravvisano le necessità, si possono sempre e comunque aggiungere delle sostanze, come l'azoto per esempio, per favorire la produzione vinicola». Poi uno sguardo all'estero, con un produttore russo di Gewürztraminer della regione di Krasnodar che illustrerà come questo vino aromatico stia conquistando anche il mercato nel grande Paese dell'Est: e proprio per celebrare l'insolito connubio tra i cibi della cucina russa e il vino aromatico protagonista del Simposio, nella serata di venerdì si svolgerà una manifestazione all'insegna dell'enograstronomia russa. La giornata conclusiva del simposio internazionale vedrà il sommelier «mondiale» Aldo Sohm, nel rispetto della tradizione della manifestazione di Termeno, stilare una classifica personale su quelli che secondo lui sono i migliori Gewürztraminer del mondo. In serata grande conclusione con un'ulteriore degustazione di vini. E poi per i tre giorni del Simposio dalle 10 alle 22 saranno in degustazione i vini delle cantine partecipanti, con un sistema innovativo proposto dalla Diwine che garantisce il massimo della qualità fino all'ultima goccia. Ma i tre giorni saranno pieni di sorprese: da una passeggiata enogastronomica attraverso i luoghi più caratteristici di Termeno a uno spettacolo all'insegna del folclore tipico locale: il tutto, ovviamente, tenendo ben presente il comune denominatore: il Gewürztraminer che proprio a Termeno è «nato» e che da Termeno si è diffuso in tutto il mondo. E a preparare il terreno al Simposio il 23 maggio scorso al Castel Rechtenthal di Termeno si è svolta la manifestazione «Termeno&Piemonte» con un incontro tra le eccellenze enologiche e gastronomiche delle due aree.
di Andrea Cuomo
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